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Cos’è il Cammino?

línea de trabajo Antonio Blay

1.- Fondamenta

Questo Cammino serve per restituire all’essere umano il suo stato naturale di coscienza; quello stato che gli permette esercitare la sua natura essenziale: la capacità di vedere (INTELLIGENZA), la capacità di amare (AMORE) e la capacità di fare (ENERGIA). 

Queste capacità le abbiamo esercitate spontaneamente durante la nostra prima infanzia, ma presto rimasero sotterrate per un'educazione diretta a convertirci in persone di prestigio, di successo e potere sociale; quello che i nostri genitori proiettavano in noi. Abbiamo dovuto abbandonare la nostra spontaneità e il nostro modo personale di essere per convertirci in un progetto: “arrivare a essere qualcuno”. Un progetto che ci ha catturato in una rete di obblighi, responsabilità, pressioni, paure e angosce per non aver raggiunto la posizione o il riconoscimento sperato. 

Nel fondo, il Cammino vuole evidenziare questo fatto e farci riscoprire la nostra realtà personale, quella che ci permette essere protagonisti della nostra esistenza e vivere la nostra storia, invece di comportarci come personaggi di un racconto fantastico che solo genera delusione e frustrazione. 

L’aspetto fondamentale e specifico degli insegnamenti di Antonio Blay è l’affermazione che l’Ego (o Personaggio) è un'anomalia indotta artificialmente nella nostra mente quando eravamo bambini. Essendo artificiale, si può astrarre ed eliminare. Il Cammino che offriamo porta direttamente a quest'obiettivo: tornare a essere se stessi; e continuare, poi, lo sviluppo della coscienza come risultato di un'esperienza viva fatta in prima persona. 

 

2.-  Fonti e aspetti principali del Cammino

Per coloro interessati a raggiungere questo scopo, presentiamo un sistema organizzato e perfettamente strutturato, frutto del lavoro che per più di trent’anni a sviluppato Jordi Sapés de Lema, basandosi negli insegnamenti di Antonio Blay (di cui fu alunno diretto durante cinque anni) e nella sua esperienza personale, così come in quella di molte persone che lo abbiamo accompagnato in tempi recenti, ognuno con i suoi problemi e difficoltà. 

La dinamica che si propone è orientata, principalmente, verso la vita quotidiana delle persone ed ha un carattere totalmente pratico. Dopo aver assimilato i principi e concetti di base in una sessione che si realizza durante un fine settimana, s'inizia con la pratica di diversi esercizi che si eseguono nella vita quotidiana, e che porteranno a una coscienza progressivamente più elevata. Il controllo e l'orientazione di questi esercizi si realizza attraverso e-mail in una comunicazione periodica con tutori riconosciuti e raccomandati da ADCA. Questo sistema di comunicazione è capace di sostenere e promuovere un progresso individuale assicurato ed effettivo. 

Questa interazione con frequenza settimanale si unisce all’assistenza a seminari e corsi in cui si approfondiscono aspetti concreti, e s'iniziano nuove fasi di crescita che continueranno in seguito sempre attraverso e-mail. 

Gli obiettivi di questa proposta sono ambiziosi ed esigono un certo sforzo, però sono pensati per essere compatibili con gli obblighi famigliari, lavorativi e sociali di tutte le persone. Evidentemente, c’è un'autoesigenza di rigore nello svolgimento di questi compiti. Non si tratta solo di una disponibilità di tempo ma di essere disposti a vivere più attenti di quello che la società ci ha abituato ed esige: più attenti e coscienti a quello che facciamo. 

Si tratta di una possibilità reale, pratica, utile e certa per sapere come siamo e poter decidere qual è il nostro ruolo nel mondo.